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sabato 22 ottobre 2011

Trattoria del Borgo a Monteveglio

Questa volta non esagero se vi dico che di rado ho mangiato così bene in vita mia. In questa trattoria rinomata e già nota a diversi bolognesi, servono piatti della tradizione emiliana rivisitati in chiave creativa. I piatti sono straordinariamente leggeri nonostante siano legati alle ricette di una volta della nostra cucina.
C'era l'imbarazzo della scelta sui piatti da ordinare.
Le porzioni come quantità sono perfette e la spesa giusta (noi abbiamo speso 68 euro in due, bevande escluse ma non ci siamo davvero fatti mancare niente come vedete!).
Alcune sere propongono menù fissi a un ottimo prezzo scegliendo un tema. Ieri era il baccalà, ma noi abbiamo preferito ordinare alla carta.
Come accompagnamento abbiamo bevuto un ottimo cabernet sauvignon biodinamico di un'azienda di Monteveglio: Vigneto San Vito dei Colli Bolognesi.
Ora vi racconto cosa abbiamo mangiato.





Lingua di manzo con salsa verde da bollito bolognese.

Quenelle di patè di fegatini di coniglio con pane montanaro arrostito.

Raviolini ripieni di cipolla gialla con formaggio di fossa locale e balsamico di Modena.

Coniglio di ieri e di oggi: ossia coniglio arrosto con patate al forno e rosmarino e medaglione di coniglio con cipolla gialla arrostita e balsamico di Modena.

Battuta di manzo al coltello con tartufo nero, maionese di funghi porcini e tortino di patate di Monteveglio.

Crostatina di frolla con crema pasticcera e marmellata di lamponi.

Mousse di yogurt alto atesino con salsa di lamponi e granella di frolla.


mercoledì 19 ottobre 2011

Carne o pesce, comunque abbasso le cotture!

Sono una grande sostenitrice della cucina per cui la cottura lunga e prolungata deve essere riservata solamente a quei piatti che realmente lo richiedono per definizione (brasati, ragù, stracotti...). Per il resto soprattutto quando si parla di pesce, ma anche di carne (come sapete io ne consumo poca) il modo migliore è evitare cotture e puntare su tagliate, carpacci o tartare.
Ecco due ricettine veloci fatte nei giorni scorsi:



CAPESANTE MARINATE CON FAGIOLINI:

Ho fatto marinare le capesante con: succo di limone, erba cipollina, peperoncino fresco e fette di zenzero e una goccia di tabasco. Ho scaloppato la capasanta e l'ho servita con olio extra e fagiolini conditi con olio e il succo della marinatura.





TAGLIATA DI MANZO CON CAPPERI:

Ho scottato la carne in padella con olio e aglio in camicia. Ho scaloppato e ho servito con un pesto fatto con olio extra e capperi di Pantelleria. Vicino delle buone patate fresche fritte con l'olio di oliva e il rosmarino.



lunedì 17 ottobre 2011

Il pensatoio e la Zucca... a Mantova




Dal mio weekend a Mantova vi porto due consigli di viaggio. Con l'occasione di vedere i capolavori di Mantegna e Giulio Romano, fare una passeggiata al mercatino dell'antiquariato in piazza Sordello e assaggiare una buona cucina locale e i mitici ravioli di zucca mantovani mi sono imbattuta in due posti davvero carini e imperdibili.

Abbiamo dormito al B&B etico la Zucca, trovato su Tripadvisor in pochi secondi due minuti prima di metterci in macchina, un appartamento-mansarda in piano centro, con vista sui tetti di Mantova, molto caratteristico e romantico per le scale tortuose che bisogna salire per raggiungerlo e per la sorpresa di trovarsi in una modernissima e graziosa mansarda che ha tutto il fascino di una piccionaia e tutte le comodità che si possano desiderare.
I proprietari, simpaticissimi ed ecologisti, utilizzano solo prodotto equo-solidali. La bellissima colazione in salotto a base di marmellate, pane nero, cereali e biscotti è tutta biologica ed è l'ospite a servirsi direttamente avendo a disposizione l'intero appartamento con l'angolo cottura.
Come stare a casa ma sentendosi coccolati...







Abbiamo poi fatto un aperitivo davvero inusuale al Pensatoio. Questo locale vende libri, formaggi e birre artigianali. Il mix tra cibo e letteratura è sempre stato una delle mie passioni, lo trovo quanto mai azzeccato, cibo per l'anima, cibo per il corpo... 
E' una libreria ricavata in una latteria, c'è il banco dei formaggi dove vengono preparate le "tegole", i taglieri di formaggi di ogni tipo, e l'aperivito si fa in varie location sparpagliate per il negozio di libri. Davvero particolare, i formaggi sono buonissimi e vasta la scelta di birre artigianali sia italiane che estere. noi abbiamo bevuto una birra Irlandese scura.





 MOSTARDA AL MELONE E UN GAROFANO DI FORMAGGIO!





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